Kakà
martedì 20 gennaio 2009 | | |Questa volta i soldi non vincono, vince l’amore, il cuore, ma soprattutto Kakà. Il nostro splendido numero ventidue ha dimostrato ancora una volta di essere qualcosa di più di un grande calciatore; una persona unica come lui non poteva rimanere indifferente davanti alla manifestazione d’amore di un intero e magnifico popolo.
Sabato sera San Siro non era un semplice stadio di calcio, ma un cuore che batteva per una sola persona, cosa mai s
uccessa prima.
uccessa prima. Tutti siamo stati travolti dall’infinita passione e dalla paura che potesse essere l’ultima di Ricky nella sua casa; ad ogni suo tocco, ad ogni sua giocata l’emozione cresceva e gli occhi si facevano sempre più lucidi.
Atmosfera indimenticabile.
Anche la giornata di ieri è stata caratterizzata da sensazioni forti; gli incontri, le voci che si rincorrevano e ancora l’immenso affetto dei tifosi che si riversava davanti alla società e alla casa del giocatore, per poi arrivare al dolcissimo epilogo l’annuncio del Presidente a Sky Sport 24 poco prima delle 23 e la voce del protagonista sul canale tematico rossonero.
Kakà ha dimostrato a tutto il mondo che nella vita ci sono cose che non hanno prezzo, i soldi non sono tutto, ci sono valori che vanno ben oltre la pura materialità.
Ricardo è un simbolo del Milan e non smetteremo mai di ringraziarlo per quello che ha fatto, sta facendo e farà per la nostra squadra.
Ora che questo incubo è terminato ricomincia la rincorsa ad un sogno a tinte bianco, rosso e verde.