Pallone d'oro:
martedì 2 dicembre 2008 | | |
Il pallone d'oro 2008 è di Cristiano Ronaldo.
Lo rende noto il sito di France Football, la rivista francese che assegna l'ambito premio.
Il portoghese succede a Kakà, hce lo aveva preceduto nel 2007.
Dietro Cristiano Ronaldo (23 anni), che ha vinto il Pallone d'Oro con 446 punti, si sono piazzati l'argentino del Barca, Lionel Messi, e lo spagnolo del Liverpool, Fernando Torres.
Ronaldo è il terzo portoghese, nella storia del pallone d'Oro, a conquistare l'ambito premio nella storia. Prima di lui, infatti, sono stati consacrati a Parigi il grande Eusebio (1965) e Luis Figo (2000).
Il numero 7 del Manchester United ha trascinato con i suoi 42 gol in stagione i Red Devils alla conquista del double: Premier League e Champions League.
È il quarto giocatore dello United a conquistare il Pallone d'Oro: prima di lui le leggende Denis Law (1964), Bobby Charlton (1966) e George Best (1968). Con lui il Pallone d'Oro torna in Premier League dopo il 2001, anno in cui trionfò Michael Owen.
«Uno dei giorni più belli della mia vita».
Il giorno dell'ufficialità: Cristiano Ronaldo è il Pallone d'Oro 2008. Lo sapevano tutti, era stato incoronato a furor di avversari.
L'attaccante del Manchester United può finalmente ringraziare tutti: «È un sogno da bambino che si realizza- dice il portoghese a France Football- e voglio vincerlo ancora, perchè è troppo bello! Provo un'emozione che non riesco a descrivere. Anche perchè quando ho aperto la porta pensavo di ritrovarmi col Pallone d'Oro tra le mani...
E invece no (gli sarà consegnato ufficialmente stasera, ndr). Domenica circondato dalla mia famiglia avrò altre sensazioni.
Non ero preoccupato perchè sapevo ciò che avevo fatto nel corso della stagione. Ma voglio dire grazie a quelli che mi hanno votato. E ringrazio tutti miei compagni, sono loro che mi hanno passato i palloni per segnare così tanti gol.
Ho solo 23 anni, è incredibile.
Tanto più se si leggono i nomi di quelli che erano in lizza quest'anno. Continuerò a ripetermi 'voglio essere sempre migliore'».